Futura Colloquia 2026: a Corte Franca un confronto internazionale sul Capitale Naturale

 Futura Colloquia 2026: a Corte Franca un confronto internazionale sul Capitale Naturale

Economia, clima e geopolitica al centro dell’evento promosso da Fondazione I.S.E.O., con il coinvolgimento di Futura Expo

Martedì 16 giugno 2026, nella cornice di Palazzo Lana Guido Berlucchi a Corte Franca, si è svolta l’anteprima dei Futura Colloquia 2026, promossa da Fondazione I.S.E.O. in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e con il patrocinio e il cofinanziamento della Camera di Commercio di Brescia.

L’incontro, dal titolo “Il Capitale Naturale”, ha rappresentato una tappa del percorso di avvicinamento a FUTURA Expo 2027, in programma dal 18 al 20 aprile, e ha offerto un’occasione di confronto su uno dei temi centrali per il futuro dell’economia globale: il ruolo delle risorse naturali e degli ecosistemi nelle dinamiche di sviluppo, nelle politiche industriali e negli equilibri geopolitici.

Al centro del dibattito è emerso come il capitale naturale non possa più essere considerato soltanto un patrimonio da tutelare, ma debba essere riconosciuto come una componente strategica per la competitività dei territori, la resilienza dei sistemi produttivi e la stabilità economica internazionale. Cambiamenti climatici, transizione energetica e degrado ambientale incidono infatti in modo crescente sulle economie nazionali, sui mercati e sulle scelte dei governi.

Il confronto ha visto la partecipazione di due economisti di rilievo internazionale. Valentina Bosetti, professoressa ordinaria di Economia dell’Ambiente e dei Cambiamenti Climatici presso l’Università Bocconi e Senior Scientist del RFF-CMCC European Institute, ha approfondito la necessità di integrare il valore della natura nei processi decisionali pubblici e privati, evidenziando i costi economici dell’inazione climatica.

Kamiar Mohaddes, professore di Economics & Policy presso la Cambridge Judge Business School e direttore del climaTRACES Lab dell’Università di Cambridge, ha invece analizzato il rapporto tra cambiamento climatico, stabilità macroeconomica e sicurezza internazionale, mostrando come gli shock ambientali stiano assumendo un peso sempre più rilevante negli scenari economici globali.

Durante l’incontro è stato inoltre affrontato il tema delle Secondary Cities, città di medie dimensioni che possono svolgere un ruolo significativo nella definizione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Realtà capaci di coniugare crescita economica, qualità della vita e innovazione ambientale, diventando laboratori concreti per politiche di adattamento climatico e gestione delle risorse naturali.

Moderato da Massimiliano Del Barba, giornalista del Corriere della Sera, l’appuntamento ha confermato la vocazione dei Futura Colloquia come spazio di dialogo tra ricerca, istituzioni e mondo produttivo sui grandi temi che stanno trasformando la società contemporanea.