Un modello urbano competitivo, vivibile, replicabile

Le grandi sfide contemporanee – transizione ecologica, innovazione tecnologica, nuovi modelli produttivi, qualità della vita – si giocheranno sempre di più nelle città. Non solo nelle grandi metropoli, ma soprattutto nelle città di medie dimensioni, le cosiddette Secondary Cities.

Sono città dinamiche, produttive, connesse ai territori e alle filiere industriali, ma allo stesso tempo abbastanza compatte da poter sperimentare politiche urbane, soluzioni tecnologiche e modelli di sviluppo in modo rapido ed efficace.

Rappresentano quindi un modello alternativo fondato su:

EQUILIBRIO  |  PROSSIMITÁ  |  COESIONE  |  INNOVAZIONE

Perché le Secondary Cities

Le Secondary Cities sono considerate oggi snodi strategici per la realizzazione di un futuro più sostenibile, perché sono:

  • il cuore produttivo e manifatturiero di molti sistemi territoriali europei
  • il laboratorio reale della transizione verde e digitale
  • il punto di equilibrio tra competitività economica e qualità della vita
  • contesti di governance più agili e capaci di sperimentazione

Sono città capaci di coniugare crescita economica, sostenibilità ambientale e qualità della vita.
Più sostenibili, più efficienti, più attrattive, più vivibili.
Sistemi che possono essere replicati anche in altri territori, creando modelli di sviluppo scalabili e trasferibili.

Il ruolo di Futura Expo 2027

FUTURA Expo 2027 sceglie di mettere questo tema al centro della sua quarta edizione.

Futura Expo vuole diventare uno spazio in cui:

  • condividere modelli di sviluppo urbano sostenibile
  • confrontare esperienze nazionali e internazionali
  • mettere in relazione innovazione, industria, ambiente e società
  • immaginare il futuro delle città e dei territori produttivi

La sfida dei prossimi anni? Creare degli ecosistemi in cui vivere meglio e che possano essere sostenibili per il futuro, immaginandolo in 6 direzioni:

COME VIVREMO
 

La città come sistema fisico e relazionale, dove spazio pubblico, funzioni urbane e servizi si integrano per generare qualità della vita, inclusione, sostenibilità e prossimità, attraverso pianificazione integrata, nuove destinazioni d’uso degli spazi, rigenerazione urbana e servizi alla persona.

COME CI MUOVEREMO
 

La città come rete fluida, dove i dati incontrano la pianificazione. Mobilità sostenibile, integrazione modale, infrastrutture, logistica urbana.

COME LAVOREREMO e COME CONSUMEREMO

Il lavoro ridisegna la geografia urbana, i bisogni, i ritmi. Nuove competenze, connessioni, nuovi modelli organizzativi, nuovi spazi. Il mercato come leva fondamentale del cambiamento, consapevole ed etico.

COME ABITEREMO
 

Modelli abitativi, materiali innovativi, domotica. Dal processo al prodotto, housing sociale ed edilizia sostenibile.

COME MANGEREMO
 

Il cibo come identità, salute, scelta sostenibile. Biologico, filiere corte, stagionalità, km zero, sicurezza alimentare, resilienza filiere, agrifoodtech.

IDENTITÁ E PATRIMONIO CULTURALE

Il patrimonio culturale come ingrediente fondamentale dell’evoluzione sociale. Identità e patrimonio come infrastruttura sociale ed economica.

Ed è da qui che Futura Expo 2027 vuole partire per immaginare il futuro.