Da Torino a Bologna, Futura Expo porta il futuro delle città nel dibattito nazionale.

 Da Torino a Bologna, Futura Expo porta il futuro delle città nel dibattito nazionale.

Due appuntamenti, due prospettive, una stessa domanda: come vogliamo costruire le città e i territori del futuro?

Il percorso verso Futura Expo 2027 è già iniziato.

Futura Expo ha fatto tappa a Torino e Bologna, partecipando a Future4Cities e Planetaria, due occasioni di confronto dedicate alle trasformazioni che stanno attraversando città, territori, lavoro e comunità.

Un percorso che ha permesso a Futura Expo di portare nel dibattito nazionale il tema delle Secondary Cities e il ruolo delle città medie nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo, sostenibili e capaci di rispondere alle trasformazioni del nostro tempo.

A Torino, le città medie come laboratori di futuro

A Future4Cities, Futura Expo ha promosso il panel “Città medie, laboratorio di futuro sostenibile”, dedicato al ruolo delle città medie come luoghi in cui sperimentare nuove risposte alle sfide economiche, ambientali, sociali e tecnologiche.
Un confronto che ha portato al centro la prospettiva di Brescia e del suo territorio, attraverso il contributo di Maurizio Tira, Massimo Angelo Deldossi, Roberto Saccone, Camilla Bianchi moderati da Clara Morelli.

La domanda di fondo è stata quella che accompagnerà anche Futura Expo 2027: come possono le città medie trasformare le sfide del presente in opportunità per costruire il futuro?

A Bologna, il futuro attraverso AI, competenze e lavoro

A Planetaria, il confronto si è spostato sul rapporto tra innovazione tecnologica, competenze e lavoro.

Nel talk “Destinazione Futuro – AI, competenze, lavoro: come governare il cambiamento senza lasciare nessuno indietro”, Futura Expo ha portato una riflessione sulle trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta introducendo e sulla necessità di accompagnare il cambiamento attraverso nuove competenze e nuovi strumenti. 

Un tema che si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro delle comunità e dei territori: innovare significa anche creare le condizioni perché le persone possano essere protagoniste delle trasformazioni in corso.

Future4Cities e Planetaria sono stati due appuntamenti diversi, ma accomunati dalla stessa esigenza: immaginare e costruire risposte concrete alle trasformazioni che stanno cambiando le nostre città e il nostro modo di vivere e lavorare.

Da Torino a Bologna, Futura Expo ha così iniziato a portare nel confronto nazionale la prospettiva delle Secondary Cities, tema della prossima edizione.

Un percorso che continuerà nei prossimi mesi, attraverso incontri, confronti e nuove occasioni per costruire insieme una visione del futuro in cui le città medie possano essere protagoniste.